Scritto il 11/09/2026
da Angelo Balsamo Sindaco

Il Distretto Socio-Sanitario D5, con Comune capofila Licata, ritiene doveroso fare chiarezza sul progetto PNRR – Missione 5 “Inclusione e coesione”, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.
È stato adottato un provvedimento di revoca del finanziamento, motivato dalla presunta mancata rendicontazione nei termini previsti.
Il Distretto D5 ha immediatamente presentato formali controdeduzioni, chiedendo il riesame del provvedimento e il suo annullamento in autotutela, perché quanto contestato non appare coerente con l’effettivo stato di attuazione del progetto e con la documentazione presente sulla piattaforma ReGiS.
Il progetto, infatti, non è rimasto sulla carta.
I lavori sono stati ultimati, sono state assunte le figure professionali previste, costituita l’équipe multidisciplinare, individuati i beneficiari, attivati i tirocini di inclusione lavorativa, realizzati i percorsi formativi e predisposti i piani personalizzati.
Sono stati presi in carico 12 giovani con disabilità dei Comuni di Licata e Palma di Montechiaro e risultano raggiunti i target previsti.
La piattaforma ReGiS è stata alimentata con la documentazione progettuale e risulta un avanzamento economico-finanziario pari a € 368.175,25.
Sono state inoltre erogate due tranche di finanziamento, per complessivi € 214.499,99, di cui la seconda, pari a € 142.999,99, ricevuta il 10 settembre 2025.
Già nei mesi di aprile 2026 il Comune aveva rappresentato al Ministero lo stato di avanzamento del progetto e richiesto un confronto operativo.
Per queste ragioni il Distretto ritiene che il progetto non possa essere considerato non attuato o sostanzialmente inadempiuto.
Le attività sono state svolte, i beneficiari sono stati coinvolti e gli obiettivi sociali sono stati concretamente perseguiti.
L’Amministrazione continuerà a tutelare il progetto e le risorse destinate alle persone con disabilità, chiedendo il riesame della revoca e, parallelamente, valutando ogni ulteriore soluzione utile a garantirne la salvaguardia.
La cittadinanza sarà aggiornata non appena perverranno riscontri ufficiali.